
“Milano Design Week 2025: imperdibili installazioni, tra heritage e futuro”
Esperienze immersive, talk sul futuro della progettazione (da non perdere Prada Frames, foto in copertina), laboratori interattivi e sezioni teatrali: la Milano Design Week 2025 si conferma un appuntamento imprescindibile. La manifestazione punta a raccontare a 360° la complessità del settore, intrecciando storia, industria, manifattura, heritage e innovazione. Sempre più evidente è la necessità di fare squadra, integrando giovani talenti con i grandi maestri del passato e portando eventi d’avanguardia in spazi meno noti della città. Un mix vincente che consolida Milano come capitale del design, capace di attrarre un pubblico internazionale e generare cultura.
Photo Credits: Daniel Devlin
Tra le installazioni più attese, nell’anno di Euroluce, Library of Light di Es Devlin, celebre scenografa britannica, che lavora tra poetica e innovazione e che, per l’occasione, trasforma il Cortile d’Onore di Brera in un’iconica scultura circolare. Con un diametro di 18 metri e scaffali illuminati che ospitano oltre 2.000 volumi, l’installazione esplora il potere trasformativo della lettura e della luce, invitando il pubblico a un’esperienza multisensoriale in cui suono, testo e architettura si fondono in un unico racconto.
Photo Credits: Gucci Bamboo – Decoding an Icon
Gucci celebra l’eredità del bambù con Bamboo Encounters, una mostra ai Chiostri di San Simpliciano curata da 2050+ e diretta da Ippolito Pestellini Laparelli architetto, curatore e designer italiano, che ha lavorato per oltre un decennio con OMA. La sua pratica si concentra sull’intersezione tra architettura, media, tecnologia e politica, con un approccio interdisciplinare. Con la mostra, presenta sette designer internazionali che reinterpretano il bambù in chiave contemporanea, dimostrandone la versatilità e il valore sostenibile.
Photo Credits: YSL
Saint Laurent omaggia Charlotte Perriand con una mostra curata da Anthony Vaccarello al Padiglione Visconti, in via Tortona 54. L’esposizione presenta quattro arredi iconici della designer, mai realizzati o rimasti prototipi. Un dialogo tra modernismo e moda contemporanea. Hermès propone un’esperienza immersiva presso La Pelota, in via Palermo 1. Curata da Charlotte Macaux Perelman e Alexis Fabry, la scenografia trasforma lo spazio con strutture sospese che giocano con luce e ombra, presentando le nuove collezioni in un’atmosfera rarefatta ed eterea. Entrambe le installazioni evidenziano l’incontro tra heritage e creatività delle case di moda.
Photo Credits: Jasper Morrison
Infine la Fondazione ICA Milano, ospita una mostra dedicata a Jasper Morrison, inaugurata durante l’Art Week con aperture speciali durante la Milano Design Week (orari da controllare nel sito). La mostra celebra il maestro del design essenziale e promotore dell’approccio “super normal”. L’esposizione offre uno sguardo approfondito sul processo creativo del designer e sulla ricerca di un’estetica durevole. Con un’installazione site-specific e una traccia sonora di Anthony Moore, l’esposizione esplora la filosofia “super normal” di Morrison, mettendo in luce la bellezza dell’ordinario e l’importanza della funzionalità senza eccessi. Un’occasione unica per riflettere sul ruolo degli oggetti che ci circondano e sul loro valore intrinseco.